Festa Monini: Colori, suoni e sapori dell'Umbria

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Mani da fata

Salute e benessere
02 Dicembre 2014

Mani da fata




Morbide, levigate, luminose. Come fare per averle sempre così?

Le mani sono importanti. Raccontano moltissimo di noi.
Con le mani facciamo cose, tocchiamo e conosciamo gli oggetti, accarezziamo le persone che amiamo… sono il nostro contatto con il mondo. E quando, in inverno, il mondo diventa più freddo e “ostile” ecco che le nostre mani ne risentono: diventano secche, si arrossano, si screpolano e talvolta si fanno persino dolenti. Al tatto la trama della pelle è irregolare, la pelle ha un colorito spento, ingrigito e a quel punto, anche un gesto semplice come dare la mano o una carezza non è più lo stesso, diventa ruvido, o addirittura sgradevole. Mani morbide e ben curate, invece, sono piacevoli al tatto e alla vista… sono rassicuranti per gli altri e per noi stessi.
Dunque bisogna averne cura. Ma come? Innanzitutto detergendole delicatamente, perché lavarsi le mani con prodotti aggressivi è una delle principali cause di screpolature, arrossamenti e precoce invecchiamento. E poi idratandole accuratamente per riequilibrare il “film idrolipidico”, cioè il naturale strato protettivo dell’epidermide, alterato dall’esposizione al vento, al freddo, a lavaggi troppo frequenti o a trattamenti cosmetici inadeguati.


Insomma basta lavare le mani, asciugarle bene dopo il lavaggio e spalmarle quotidianamente con una buona crema. Gesti semplici e banali che però richiedono attenzione nella scelta dei prodotti.
Il sapone non deve avere un PH basico perché aggredirebbe quel mantello lipidico che in natura protegge l’epidermide.


Una buona crema per le mani deve essere ricca di oli nutrienti, ma non grassa per non la-sciare la sgradevole sensazione di mani unte dopo l’applicazione. La formulazione deve essere ben bilanciata nel rapporto di olio e di acqua per assicurare mani morbide e pelle asciutta.
Naturalità e rispetto dell’epidermide, piacevolezza d’uso ed efficacia dei componenti. Questi i criteri da seguire nella formulazione dei prodotti e nella loro scelta. Ed è quello che abbiamo fatto in Monini: sapevamo di avere in casa un tesoro prezioso come l’extra vergine di oliva e abbiamo deciso di mettere a punto una linea cosmetica che rispettasse la composizione della nostra pelle e la proteggesse con delicatezza.


Il sapone liquido Extra V Monini ha un pH acido, “isoepidermico”, cioè uguale a quello della nostra pelle. E, come il sapone, anche la crema mani Extra V Monini è stata formulata con l’extra vergine BIOS, scelto proprio per le sue caratteristiche sebosimili, cioè molto affini alla composizione dell’epidermide, che lo rendono ottimo per la formulazione di prodotti per la cura e la bellezza della pelle.
Si tratta, infatti, di un olio che contiene trigliceridi e insaponificabili, ingredienti eccellenti per mantenere o ripristinare il mantello idro acido lipidico e assicurare morbidezza, elasticità, compattezza e luminosità. L’alta qualità di quest’olio e il corretto rapporto olio-acqua nella composizione della crema assicurano il giusto nutrimento insieme ad una piacevole sensazione di dolcezza, levigatezza e di “non unto”.
La formula è completata da estratti biologici (cioè ottenuti da piante coltivate secondo i canoni previsti dell’agricoltura biologica) che concorrono a lenire la secchezza, gli arrossa-menti e le screpolature della pelle. Aloe, Hamamelis e Camomilla sono un vero tesoro di mucillagini e flavonoidi e vengono associate per ottenere un potenziamento dell’attività idratante, emolliente, lenitiva e rinfrescante.


Ecco perché questa morbida crema, facile da spalmare, è ideale per il mantenimento quotidiano delle mani: le idrata, le nutre, ne uniforma il colorito, dona loro luminosità e protegge anche le unghie da secchezza e fessurazioni. E di tanto in tanto, può anche essere utilizzata come maschera impacco: la si applica in dose generosa e si lascia agire per 5-10 minuti, facendola poi assorbire con un delicato massaggio.
In caso di mani molto arrossate e screpolate, sarà opportuno intervenire con una crema ristrutturante molto ricca come la crema nutriente Skinfood Extra V: per la sua alta per-centuale di oli Monini e la sua caratteristica di essere idrorepellente è in grado di rigene-rare lo strato superficiale della pelle e di difenderla dalle aggressioni più crude dei saponi e dagli agenti atmosferici.

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