Festa Monini: Colori, suoni e sapori dell'Umbria

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A Febbraio in Umbria

Agenda del Gourmet
17 Gennaio 2017

A Febbraio in Umbria




Gli eventi e le manifestazioni golose

“DIALOGHI” D’ARTE A MONTEFALCO
Due grandi opere per la prima volta insieme: la “Madonna con Bambino tra i Santi Paolo, Benedetto, Giustina e Pietro”, proveniente da Roma e “San Vincenzo da Saragoza, Santa Illuminata, San Nicola da Tolentino” proveniente dalla chiesa di Sant’Illuminata a Montefalco, entrambe di Antoniazzo Romano, il più grande pittore romano della seconda metà del quattrocento. Le due grandi pale, esposte l’una accanto all’altra nella chiesa-museo di S.Francesco a Montefalco, è come se si confrontassero e, soprattutto, parlassero ai visitatori, raccontando la loro storia con chiarezza narrativa e iconografica come forse solo la pittura dell’epoca sapeva fare.
Gli imponenti personaggi, che si muovono su uno sfondo d’oro brillante come il sole, sono chiaramente identificabili dagli elementi che li accompagnano e attraverso questi simboli leggiamo oltre alla loro storia, anche quella dell’opera stessa. I recenti ottimi restauri hanno, per esempio, evidenziato come i santi sulla pala di S.Vincenzo siano stati trasformati quando l’opera, originariamente commissionata per la chiesa di Santa Maria del Popolo a Roma, fu trasferita a Montefalco nella chiesa di Sant’Illuminata, grazie all’intervento di un frate agostiniano. Fu così che l’originario Sant’Antonio da Padova fu trasformato in San Nicola da Tolentino spogliandolo del saio francescano per vestire quello agostiniano. Le visite guidate permetteranno a tutti, anche ai bambini, di scoprire questi e tanti altri interessanti particolari, di capire l’evoluzione dell’arte rinascimentale dai fondi d’oro alla rappresentazione del paesaggio e, soprattutto, di sentire il fascino di questi due splendidi capolavori.
A tutto questo si aggiunge la magia del luogo dell’esposizione: la chiesa-museo di S.Francesco a Montefalco, tutta affrescata tra il XIV e il XVI secolo da artisti quali Benozzo Gozzoli e il Perugino. La bellissima chiesa, restaurata e consolidata dopo il terremoto del ’97, ha retto benissimo alle più recenti scosse sismiche. Solo le cappelle laterali, per ulteriore scrupolo, sono state puntellate in modo da evitare che ulteriori scosse le possano danneggiare. Ma la bella struttura, tutti gli affreschi e la meravigliosa abside tutte ancora intatte e continuano a restituirci inalterato la loro originale, serena bellezza.
Fino al 7 maggio presso il complesso museale di S.Francesco.
Prima domenica del mese ingresso gratuito. Visite guidate e servizi didattici e possibilità di aperture straordinarie.
Per info: montefalco@sistemamuseo.it - tel. 0742 379598

INVERNO D’ARTE A SPOLETO
Coerente con la sua vocazione di città d’arte internazionale, sempre capace di interpretare la tradizione alla luce delle proposte più innovative, Spoleto propone una serie di appuntamenti artistici molto interessanti. Si inizia con un’artista spoletina, Cristina Bonucci che con le sue “isole architettoniche” spazia fra sinestesia e ibridazione tra le arti, tra scultura visionaria e scenografia sensoriale.
In perfetta continuità con “la tradizione dei due mondi”, si prosegue con un omaggio alla scultrice americana Beverly Pepper che dona al museo spoletino sei opere.
Al Museo, colpito seppur non gravemente dal sisma, Vincenzo Pennacchi propone un intervento che trasforma il danno in valore costruttivo. Alla Casa Romana, Francesco Irnem si interroga sul modo in cui i linguaggi “tradizionali” si filtrano nelle trame elettroniche. Mentre “obic” è l’ambizioso progetto che propone incroci visivi, tematici, filosofici e morali che legano il mondo del cibo a quello delle arti visive.
Per info: www.palazocollicole.eu

CIOCCOLENTINO
Da venerdì 10 a martedì 14 febbraio, in occasione della festa di San Valentino, il cioccolato avvolgerà nuovamente di dolcezza la bella Terni, “città degli innamorati”.
L’evento ha un nome giocoso: Cioccolentino, altrimenti detto: #AMORIinCORSO.
E invero, ogni anno, in Pza Repubblica e lungo il corso principale di Terni, oltre ai numerosi stand dolciari e alle innumerevoli prelibatezze da assaporare, scoprire, godere, sono sempre nuovi e fantasiosi gli eventi e gli intrattenimenti per innamorati, romantici o ludici, che la manifestazione propone.
Come in passato ci saranno le dolci cene romantiche con menu a base di cioccolato, le degustazioni al buio, o “l’angolo dei Pasticcioni” dedicato a grandi e piccini che vorranno cimentarsi in creazioni con cioccolato e marzpane. Si riproporranno i laboratori del gusto, la creazione di torte personalizzate e probabilmente anche i trattamenti cosmetici presso la Chocofarm. E poi ancora mostre fotografiche, raduni sportivi, spettacoli di magia, concorsi e creazioni artistiche...
Ma ogni anno c’è una sorpresa. E quest’anno? Venite e saprete!
Per info: www.cioccolentino.com

STAFFETTA CINEMA
Prosegue fino al 12 febbraio, presso la Pinacoteca Civica-Diocesana di Spello, la manifestazione Cinema italiano: i fabbricanti di sogni” che oltre alle 27 statue sul mondo del cinema di Ferdinando Lauretani ha proposto la proiezione di film di Pasolini, Monicelli e Moraldo, l’aiuto regista di Fellini ne “Le notti di Cabiria”.
A breve distanza dalla chiusura di quest’evento, il 25 febbraio, inizia il “Festival cinema città di Spello e dei Borghi Umbri”, una rassegna dedicata al mondo del cinema e dei professionisti “dietro le quinte” che si protrarrà fino al 5 marzo.
Giunta ormai alla sua settima edizione, la manifestazione propone 11 film scelti tra le pellicole italiane uscite nelle sale cinematografiche, 7 lungometraggi europei usciti nelle sale negli ultimi due anni e una serie di pellicole che pur essendo di alta qualità non hanno goduto di un’adeguata distribuzione.
Caratterizzano la kermesse i numerosi documentari sul backstage dei film più recenti.
Per maggiori informazioni: www.festivalcinemaspello.com

È TEMPO DI CARNEVALE
Almeno una volta all’anno è giusto impazzire d’allegria! Lo dicevano anche i romani. Ed ecco che anche in Umbria torna il Carnevale. In ogni città, le strade si riempiono di maschere, di risa e di canti, sfilano i carri e si degustano struffoli, frittelle e castagnole. Ecco alcuni fra gli appuntamenti più festosi e golosi. a Guardea …
qui, il carnevale è tornato a vivere dal 2000 e si è subito affermato come uno dei carnevali più belli dell'Italia centrale, fatto di carri allegorici, gruppi mascherati, folklore e gastronomia. Maschere, carri e rioni si sfidano, senza tensioni competitive, tutti uniti in una grande festa d’allegria, un momento di gioiosa aggregazione nella splendida coreografia naturale e architettonica di Guardea. Mentre tutti i partecipanti (sono arrivati a sfiorare i 5000 in un borgo che non ne conta più di 2000) non possono fare a meno di gustare una tipica delizia della tradizione culinaria locale: la crisciola, una grande frittella rotonda e zuccherata, dall’inconfondibile sapore di anice.
Per info: www.carnevalediguardea.net

a Perugia …
tornano le Bartocciate, ovvero le cantate del Bartoccio, la tradizionale maschera satirica secentesca che ogni carnevale entra in città con la della sua scombinata corte, cantando strofe irriverenti che sbeffeggiano i potenti e i prepotenti, gli sfruttatori e gli evasori, gli inquinatori e i burocrati, i politicanti e i loro servi.
Il Bartoccio è una maschera contadina, mordace e impertinente, parla un dialetto ruvido e campagnolo e per abitudine mette tutto “in bartocciata”, cioè in versi satirici e beffardi. Ogni cosa, persona, situazione, vizio o virtù può essere oggetto delle sue provocazioni sarcastiche che “la società del Bartoccio” sta preparando anche quest’anno in gran segreto… Ci saranno naturalmente anche molte iniziative, mostre, conferenze, spettacoli. E, si dice, che ci possiamo aspettare grandi novità perché c’è la ferma intenzione di rendere la maschera ancor più graffiante e irriverente.
Per info: info@iat.perugia.it - Tel. 0755736458

a Sant’Eraclio …
quello di Sant’Eraclio è il Carnevale dei Ragazzi. Si inizierà con anticipo domenica 12 e poi quella successiva fino al culmine della festa il 26 febbraio quando per le vie del paese prenderanno vita i carri allegorici, le strade si riempiranno di centinaia di bambini e di maschere, di musiche e balli con le coreografie dei Gruppi Mascherati e delle scuole di ballo. E per completare la festa ci sarà il tanto atteso e magico spettacolo di fuochi d’artificio. Durante tutto questo periodo sarà, come sempre, aperta la famosa Osteria con le specialità del luogo: bruschette, strangozzi, gnocchi al sugo di anatra, arrosticini di pecora, braciole d’agnello scottadito, coratella e lumache al sugo.
Per info: www.ilcarnevale.net

a Spoleto ...
anche qui con carri allegorici, gruppi mascherati sfilano per le vie e le piazze del centro storico con l’accompagnamento di bande musicali, mentre le vetrine si riempiono di paste e dolci della tradizione carnevalesca.
Ci sono gli struffoli, piccole frittelle di farina, uova, zucchero, anice e scorza di limone, ma soprattutto la crescionda, l’autentico dolce del carnevale spoletino, la cui ricetta, proprio come il carnevale, risale al medioevo.
L’antica ricetta originale prevedeva fra gli ingredienti dell’impasto una mescolanza di sapori dolci e sapidi come il pangrattato, il pecorino o il brodo di gallina. Oggi la crescionda viene preparata secondo ricette molto più adatte al gusto contemporaneo: uno strato di fondo a base di farina e amaretti grattugiati e uno strato simile a un morbido budino di vaniglia ricoperto di cioccolato fondente. Ma ne esistono molte versioni, ad esempio una con farina di mais e mele, e, comunque, ogni spoletino che si rispetti la farà con la sua ricetta personale.

a Todi …
Carnevalandia, il primo e unico carnevale medioevale. Oltre 250 madonne e messeri sfileranno per le vie della città dando vita a spettacolari e inedite scene di vita d’altri tempi: battaglie combattute da esperti maestri dell'arme, giostre di cavalli, sbandieratori, giochi, arcieri con frecce di fuoco.
Già da tempo gli abitanti sono all’opera per costruire i nuovi carri, meraviglie di creta e cartapesta che sfileranno per la gioia di grandi e bambini. Poi, nei giorni immediatamente precedenti la festa, la città si prepara con oltre 200 stendardi che tappezzano le vie creando una suggestione di altri tempi quando era tutto un "tripudio di uomini in armi, animali, cantastorie, saltimbanchi e venditori vocianti”.
E infine il grande giorno: si aprono i festeggiamenti con la lettura del bando comunale del 1275, poi al via la splendida coreografia creata dagli sbandieratori di Amelia e dai Cavalieri dell’Aquila. E poi sfilata dei carri allegorici, la festa mascherata con “i deliri di Carnevale”, il mercato medioevale, la mostra d’armi, il “rogo della strega” … Un’esperienza emozionante: assolutamente da non perdere!
Per info: carnevalandia.com

Giovedì, Gennaio 19, 2017

Premio Speciale come IDEA INNOVATIVA

Martedì, Gennaio 17, 2017

Gli eventi e le manifestazioni golose

Venerdì, Luglio 29, 2016

A tavola con la tradizione