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Monini ottiene la certificazione EPD

03 Febbraio 2013

Monini ottiene la certificazione EPD




La dichiarazione ambientale analizza l’intero Ciclo di Vita del Prodotto rendendo pubblici tutti gli aspetti del lavoro di un’azienda “eco-friendly”

Il 25 Gennaio abbiamo presentato a Olio Officina Food Festival l'ultima tappa conseguita sul cammino della sostenibilità ambientale: la certificazione EPD - Environmental Product Declaration (Dichiarazione Ambientale di Prodotto), che fa della nostra azienda la prima in ordine di tempo tra le grandi imprese del settore a poter vantare questo marchio per i suoi prodotti.

 

Un documento rilasciato il 18 dicembre 2012, che riguarda quattro dei migliori Extra Vergine d’oliva firmati Monini: Classico, GranFruttato e Il Poggiolo, oltre ad una quarta referenza dedicata solo al mercato estero. Prodotti d'eccellenza richiedono certificazioni eccellenti: e nel mondo dell'Extra Vergine d’oliva è particolarmente sentita l'esigenza di dare ai consumatori strumenti sempre più rigorosi per certificare la qualità di tutta la filiera. Garanzie che un prestigioso certificato come l’EPD può consolidare in modo determinante, perché più che mai in un settore sensibile come quello oleario produrre dichiarando le proprie performance ambientali significa un’ulteriore attenzione alla qualità.

Sbaglieremmo a considerare il marchio EPD soltanto come un incentivo alla vendita del nostro prodotto. Certo nei consumatori la sensibilità ambientale è in crescita e c’è la necessità di informarli su ogni dettaglio del loro acquisto, specie quando questo è una componente essenziale della nostra alimentazione. Il possesso di una Dichiarazione Ambientale di Prodotto deve essere recepito soprattutto come un incentivo per noi produttori. Ci permette di confrontarci in modo trasparente mettendo in Rete informazioni rilevanti che possono servire a far crescere tutto il comparto. Senza contare che il risparmio non è solo ambientale: condividere esperienze significa poter ottimizzare l’economia dello sviluppo.

Nata in Svezia, ma diffusa in tutto il mondo, la certificazione EPD è stata rilasciata dal Swedish Environmental Management Council, che funge da gestore dell'International EPD® System, il più affermato programma per la gestione delle Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (il cui acronimo inglese è appunto EPD) ai sensi della norma internazionale ISO 14025:06.

Gli analisti hanno calcolato la performance ambientale dell’intero Ciclo di Vita (Life Cycle Assessement, LCA) dei nostri prodotti prendendo in considerazione tutti i consumi di risorse naturali (acqua, energia, materie prime) e tutte le emissioni nell’ambiente (dalla Co2 ai rifiuti): dalla coltivazione agricola al conferimento in discarica degli stessi imballi. Più in dettaglio il sistema EDP ha sottoposto nostri 4 olii a un “calcolo della performance ambientale” che parte addirittura dalla produzione dei fertilizzanti utilizzati per la coltura degli ulivi. Importanti nel computo anche le modalità di estrazione e l’uso dell’acqua per l'irrigazione, i materiali ausiliari utilizzati per la raccolta delle olive, i combustibili e l’energia elettrica utilizzati presso le aziende agricole e per il trasporto delle olive al frantoio. Altrettanto rigorosa l’indagine sulla lavorazione, trasporto e confezionamento.

Naturalmente nel computo rientrano anche i rifiuti: dal residuo di prodotto a tutti gli elementi del packaging. Per ognuna di queste fasi viene compilata (e resa pubblica) una tabella con tutti gli impatti ambientali legati al ciclo di vita – dalla culla alla tomba – del prodotto. Si arriva addirittura a calcolare quanto incide il prodotto sul riscaldamento globale e sull’assottigliamento della fascia di ozono. I quattro extra vergine d’oliva Monini presi in considerazione hanno dovuto rispondere agli stretti vincoli richiesti dall’Organismo di gestione del marchio EPD.

Del resto la certificazione EPD è la conseguenza logica di una politica eco-friendly che fa della nostra azienda un modello per le grandi aziende del settore. La filosofia che guida questo importante percorso ecologico è quella di non togliere nulla alla natura, dato che questa fornisce tutta la preziosa materia prima.Noi l'abbiamo messa messa in pratica creando ad esempio un impianto fotovoltaico costituito da 851 moduli in grado di produrre 240.640 kilowattora annui che, insieme all’energia proveniente da fonti rinnovabili certificate, fornisce energia pulita allo stabilimento di lavorazione.

Un ulteriore contributo alla riduzione delle emissioni è stata la scelta di introdurre bottiglie in vetro riciclato - fino al 70% - per gli extra vergine Classico e Il Poggiolo, accanto al vetro riciclato fino all’80% già utilizzato per le bottiglie di GranFruttato Monini. Un cambiamento importante, realizzato con il contributo di un importante partner come O-I – Owens Illinois, multinazionale leader nella produzione di packaging in vetro. “L'utilizzo di vetro riciclato in percentuali sempre maggiori ha molteplici benefici ambientali quali il risparmio di materie prime vergini, la riduzione di emissione di CO2 e la riduzione di consumo energetico. L'essere riciclabile è un pre-requisito di un buon packaging, utilizzare un elevato contenuto di materiale riciclato è una caratteristica solo dei packaging che davvero amano la natura!" dichiara Guido Robustelli, Country Marketing Manager O-I.

L’impegno per l’ambiente di Monini non si esaurisce qui: tra i progetti 2013 grande rilevanza verrà data al coinvolgimento diretto del consumatore attraverso il concorso “Segui con noi la strada dell’Ambiente”, realizzato in collaborazione con Enel e O-I.

I documenti relativi all’EPD ottenuta da Monini sono scaricabili dalla colonna di destra, o direttamente dal sito della EPD.

Olio Extra Vergine Classico

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