Quale vetro per Monini

Monini ha scelto l’ambiente. Lo fa da sempre col suo amore per la propria terra, col suo approccio rispettoso alla natura, con le sue scelte produttive. Ora, la sua determinazione è tanto maggiore quanto più forte la necessità di agire per il bene del pianeta. Così, coerentemente con la sua anima più profonda, orienta in questo senso tutte le sue scelte, da quelle produttive a quelle legate al concorso a premi o a una promozione.

Anche la bottiglia in vetro è una scelta ecologica. Le persone lo sanno d’istinto, amano il vetro. Lo scelgono se vogliono trasparenza, purezza, igiene.

Ma vediamo perché possiamo affermare con sicurezza che è amico dell’ambiente.

  • Innanzitutto il vetro è un materiale naturale e atossico, puro al 100%. È fatto di tre semplici elementi: sabbia silicea, carbonato di sodio, carbonato di calcio. Queste sostanze rendono il vetro riciclabile all’infinito, sempre puro come la prima volta.
  • È sano: è l’unico imballaggio che non ha bisogno di ulteriori strati o additivi per ospitare in sicurezza cibi e bevande, ma fornisce uno schermo protettivo naturale contro batteri o contaminazioni chimiche.
  • È inodore: non interferisce con la fragranza. È insapore: non interferisce con il gusto. Quindi conserva sapore, freschezza e aroma di cibi e bevande come nessun altro materiale è in grado di fare. “Le olive hanno sapori molto sottili” dice Zefferino Monini “noi poniamo la massima cura nel catturare l’equilibrio e l’intensità di quei sapori.” Il vetro li conserva e li mostra come realmente sono, anzi aiuta a rivelare le delicate sfumature e caratteristiche che ciascun olio possiede.
  • È sostenibile: uno dei pochissimi materiali da imballaggio riciclabili al 100% e all’infinito. La sua purezza costante fa sì che le nuove bottiglie di vetro siano spesso fatte di vecchie bottiglie di vetro. E realizzare “nuovo” vetro da quello riciclato richiede il 40% in meno di energia rispetto alla creazione di vetro dalle materie prime. In particolare, le bottiglie Monini sono prodotte utilizzando fino al 70% di vetro riciclato.

Una scelta che nasce dal profondo rispetto e senso di responsabilità che Monini da sempre nutre per l’ambiente, la natura e i suoi preziosi frutti.

 

IL RICICLO DEL VETRO: PERCHE' E' COSI' IMPORTANTE

Nel sito della CoReVe, il Consorzio Recupero Vetro, sono presenti numerose infografiche e risorse per chi volesse approfondire l'argomento. Una su tutte, il "ciclo di vita del vetro":

 

COSA SUCCEDE IN ITALIA E IN EUROPA

Dal sito della FeVe, la Federazione Europea dei contenitori in vetro, arrivano invece i dati circa le percentuali di riciclo del vetro per ogni stato dell'Unione Europea, aggiornati al 2011:

"L'Italia si conferma anche per quest'anno (stiamo parlando di dati a consuntivo del 2011) ai vertici di questa speciale classifica europea, trovandosi (in valore assoluto) al 4° posto, dopo Germania, Francia e Inghilterra. Tuttavia, se la quantità e, soprattutto, la qualità della raccolta differenziata del nostro Paese migliorassero, raggiungendo la media dello standard europeo, si potrebbero incrementare ulteriormente i risultati ottenuti, soddisfacendo appieno, senza il ricorso all'importazione di rottame, la grande capacità di riciclo del settore vetrario italiano, capacità che supera i 2 milioni di tonnellate all'anno.

Tutti gli attori del “circuito chiuso del vetro” hanno contribuito a questi buoni risultati. Da una parte, l’industria del vetro ha disegnato, prodotto e pubblicizzato contenitori tali da essere effettivamente reimpiegati in un sistema di riciclo a circuito “chiuso”, oltre ad avere diffuso presso i consumatori le buone pratiche per una corretta raccolta finalizzata al riciclo. Dall’altra, i sistemi di raccolta differenziata e le fasi di trattamento del vetro sono stati progressivamente migliorati, e l’opinione pubblica è stata informata sull’importanza di raccogliere e recuperare vetro in quantità ed in qualità. Riciclare imballaggi in vetro rappresenta, infatti, una preziosa risorsa per l’ambiente e per l’economia e, per questo, il vetro dovrebbe essere sempre raccolto attraverso canali differenziati più corretti:

"

(fonte: FeVe.org)