Olio e Salute

    Caratteristiche nutrizionali

    I valori nutrizionali riportati nella tabella in fondo alla pagina sono quelli che erano presenti sulle etichette dei prodotti Monini.
    Sulle nostre nuove etichette si è deciso di abolire la tabella dei valori nutrizionali per due motivi:

    • Sono dei valori standard che non variano al variare della provenienza, delle cultivar e soprattutto della qualità dell'olio.
    • Per ovvie ragioni di spazio, è molto più utile fornire almeno una parte delle informazioni che realmente contribuiscono a determinare la qualità degli oli Extravergine di oliva.

    Passiamo ora a descrivere i vari punti della tabella nutrizionale :

    • VALORE ENERGETICO: tutti i grassi apportano le stesse calorie e tale valore si ricava per tutti gli oli moltiplicando la quantità (100 ml), espressa in grammi e cioè 91,6 per il valore di 9 chilocalorie.
    • Le PROTEINE, I CARBOIDRATI, LE FIBRE, IL SODIO, IL COLESTEROLO sono assenti in tutti gli oli di oliva.
    • I GRASSI: tutti gli oli di oliva sono dei grassi puri, 100 ml di olio pesano 92 g (91,6 g per la precisione). I grassi (SATURI, MONOINSATURI, POLINSATURI) sono importanti ed il consumatore dovrebbe sapere che è fondamentale scegliere alimenti aventi il minimo possibile di acidi SATURI (che provocano l'aterosclerosi e gli infarti), così come si deve ridurre al massimo gli acidi POLINSATURI (abbondanti negli oli di seme) che formano radicali liberi accelerando l'invecchiamento e l'insorgenza di alcuni tumori. A questo proposito si deve sottolineare che l'olio di oliva, specie se Extravergine, è il condimento ideale, mentre gli oli di semi ed i grassi solidi di origine animale (strutto, burro, grasso di carne in genere) o vegetale (olio di palma, cocco, margarine ecc.) proprio per la loro composizione di acidi grassi, devono essere usati con parsimonia.
    • La VITAMINA E: il suo valore medio è pari a 15-16 mg ed una porzione d'uso (un cucchiaio) ne contiene il 20% del fabbisogno giornaliero. Anche qui tale valore è presente sia in oli di elevatissima qualità che in oli scadenti.

    La MONINI ha scelto di indicare in etichetta informazioni utili a garantire e dimostrare l'elevato pregio dei suoi prodotti:

    • Il valore di acidità è uno degli indici che determina lo stato di salute delle olive: tanto più è basso tanto più sane erano le olive. Come si può notare, l'acidità è impressa e garantita su tutti i prodotti MONINI e varia da un massimo di 0,4% per il CLASSICO a 0,3% per il GRANFRUTTATO, contro il limite troppo ampio che la legge stabilisce in 0,8%.
    • Le caratteristiche organolettiche (l'odore ed il sapore) variano secondo il tipo di cultivar, della maggiore o minore intensità e raffinatezza del gusto, e aiutano il consumatore a definire meglio il suo gusto ideale, e l'abbinamento ottimale per i piatti che prepara.

    Dall'intensità delle caratteristiche organolettiche e dalla bassa acidità dipende la presenza abbondante in un olio Extravergine di qualità, di alcune sostanze, i POLIFENOLI, potentissimi antiossidanti dal sapore amaro e piccante, tipico dell'oliva, cui la moderna medicina assegna un ruolo molto più importante della vitamina E per difendere l'organismo dall'invecchiamento cellulare e dall'insorgere di alcune forme tumorali.
    La Monini, ha perciò scelto di indicare in etichetta quelle caratteristiche che non tutti gli oli hanno, e che invece contraddistinguono i prodotti di qualità.

     

     

    Aspetti benefici dell'Extravergine

    L’olio extravergine di oliva è un elemento fondamentale della "dieta mediterranea" che da qualche anno è in tutto il mondo sinonimo di gusto e salute. Infatti, rispetto agli altri condimenti di origine vegetale, l'extravergine di oliva è sicuramente il più gustoso, ma anche il più benefico.

    Una caratteristica che nasce prima di tutto dal fatto di essere l'unico olio che si ottiene semplicemente spremendo l'oliva, senza l'aiuto di solventi chimici o altri interventi industriali, come accade invece per gli altri oli o grassi vegetali. E’una semplice “spremuta di olive” che trasferisce all’olio extravergine tutte le sostanze naturali in esso contenute. L’olio extravergine di oliva contiene in quantità significativa potenti antiossidanti, la vitamina E ed i polifenoli.

    Inoltre, l’olio extravergine di oliva di qualità fa bene proprio perché è buono: aggiunge ed esalta il sapore degli alimenti, ed è il condimento con il miglior equilibrio di grassi. Infatti è povero di grassi saturi, i maggiori responsabili dell’aumento dei livelli di colesterolo nel sangue, é ricco di grassi monoinsaturi,ossia di acido oleico, e contiene grassi polinsaturi essenziali w6 ed w3 in corretto rapporto tra di loro, e praticamente similari a quelle del grasso del latte materno, influenzando positivamente il nostro organismo.

    Nella maggior parte degli oli di semi i grassi polinsaturi w6 ed w3, oltre a non avere un rapporto ottimale, sono presenti in quantità elevate causando la formazione di radicali liberi ed impegnando la vitamina E esclusivamente nel suo ruolo antiossidante, vanificandone così l’attività vitaminica.

     

    Per una vita sana occorre una sana alimentazione

    Questo è il concetto promotore degli studi intrapresi intorno agli anni '70 dallo scienziato statunitense Ancel Keys, i cui risultati furono sintetizzati nella "dieta mediterranea". Riassumendo, fu intuito e poi dimostrato da una ricerca condotta per 20 anni in Finlandia, Giappone, Grecia, Italia, Olanda, Stati Uniti e Jugoslavia, che il regime alimentare dei popoli che sia affacciano sul Mediterraneo determinano una aspettativa di vita per gli adulti tra le più alte del mondo; con drastiche riduzioni per le incidenze relative alle malattie coronariche, ad alcuni tipi di tumore ed anche a molte altre malattie tutte correlabili allo stile alimentare.

    Una sana alimentazione prevede prima di tutto l'assunzione di quantità moderate di cibo, poi in seconda battuta una certa attenzione alla composizione chimica degli alimenti. Il modello alimentare messo a punto da Ancel Keys che divenne noto come "dieta mediterranea" fonda le proprie ragioni su alcuni alimenti e tra questi, per quanto riguarda il tipo di lipidi da assumere, l'olio Extra Vergine di oliva. L'olio nella dieta mediterranea, per la sua concentrazione di acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi, ha un ruolo fondamentale.

     

    L'olio Extra Vergine d'oliva e gli altri grassi

    Tutti i grassi e gli oli contengono per il 98% trigliceridi a loro volta costituiti da acidi grassi. Gli acidi grassi possono essere nella forma satura, in quella monoinsatura ed infine in quella polinsatura. Per cercare il giusto equilibrio per la nostra alimentazione dobbiamo sapere che:

    • Gli acidi grassi saturi, abbondano nei grassi animali, e fanno aumentare sensibilmente i livelli di colesterolo nel sangue, con tutte le conseguenze ormai note sull'aterosclerosi e le cardiopatie coronariche;
    • Gli acidi grassi polinsaturi (linoleico e linolenico), abbondano negli oli di semi, riducono nel sangue il colesterolo-LDL (quello cattivo), ma riducono anche il colesterolo HDL (quello buono!). Dobbiamo ancora sapere che gli organismi animali non sono in grado di fabbricare gli acidi linoleico e linolenico per cui dobbiamo obbligatoriamente assumerli con la dieta. MA SENZA ESAGERARE! Infatti, gli acidi polinsaturi sono anche altamente instabili ed un loro eccesso oltre a non essere necessario, è addirittura dannoso per l'organismo. Essi si ossidano molto velocemente formando radicali liberi, concorrendo quindi all'invecchiamento cellulare, e provocando tumori di vario tipo, ed in particolare il cancro del colon e della mammella.
    • Gli acidi grassi monoinsaturi (acido oleico), abbondano nell'olio di oliva, riducono sensibilmente il colesterolo LDL (quello cattivo!) senza diminuire il colesterolo buono o HDL. Inoltre essi hanno una ottima resistenza all'ossidazione.

     

    Un concentrato di antiossidanti

    • La vitamina "E": L'ossidazione dei grassi è contrastata dalle sostanze antiossidanti presenti negli alimenti stessi. Un giusto equilibrio si ha allorquando il rapporto tra la vitamina E e l'acido linoleico è superiore a 0.79. Negli oli di semi tale rapporto è sfavorevole e variabile tra 0.30 e 0.50, mentre nell'olio di oliva e pari a 1.87, ovvero più del doppio di quanto necessario a salvaguardare la formazione di endoperossidi che, attivando l'aggregazione delle piastrine, aumentano il rischio delle trombosi.Il buon rapporto tra vitamina E e acidi polinsaturi combatte anche la formazione di radicali liberi nell'organismo contrastando così i processi di invecchiamento delle strutture cellulari, la cancerogenesi, il danno epatico, e la stessa aterosclerosi.
    • I Polifenoli: L'oliva è una fortunata eccezione nel mondo naturale: è un frutto in cui il grasso è presente in piccola parte nel seme (il nocciolo) e la restante parte è presente nel frutto acquoso. Negli oli derivati dai semi, il grasso è invece contenuto interamente nel seme. La natura ha perciò donato all'oliva e quindi al suo olio, un gruppo di sostanze, potentissimi antiossidanti in aggiunta agli elevati contenuti di vitamina "E": I polifenoli. Essi oltre alla azione antiossidante hanno anche un ruolo importantissimo nel conferire all'olio extravergine di oliva quel gusto vivace, leggermente amaro e piccante che svolge un ruolo fisiologico importantissimo nell'alimentazione, migliorando l'appetibilità delle vivande e conferendo agli alimenti una migliore digeribilità.