Processi di estrazione a confronto

Il tradizionale metodo di estrazione a pressione non è più in grado di rispondere adeguatamente alle esigenze di qualità, igiene e sicurezza della moderna tecnologia olearia. Per questo è stato sviluppato il nuovo metodo della centrifugazione che sta meritatamente soppiantando gli impianti tradizionali. Confrontiamo i due processi per scoprire come cambia il prodotto finale.

Metodo per Pressione   Centrifugazione
Frangitura   Defogliazione e Lavaggio
Una volta eliminati i rametti più grossi, le olive passano direttamente sotto la “molazza”, o macina, dove due grandi ruote in granito le schiacciano e le mescolano producendo la pasta di olive.   Le olive private di rametti e foglie tramite aspirazione, vengono lavate da terriccio
e altre impurità. Questo perché una presenza di cospicua di foglie esalterebbe una sgradevole sensazione amara.
Estrazione dell’olio   frangitura e gramolatura
La pasta di olive viene posta mediante una dosatrice su dischi di nylon intrecciato, detti fiscoli. Questi vengono  posti in una potente pressa idraulica che consente di estrarre l’olio e l’acqua di vegetazione dalla sansa.   Le olive pulite vengono trasformate in una pasta omogenea mediante una potente centrifuga. Durante la gramolatura invece le goccioline di olio si agglomerano in gocciole sempre più grandi preparando la pasta per la fase di separazione dell’olio.
centrifugazione   centrifugazione
Se tradizionalmente si separava l’olio dall’acqua tramite la decantazione, al giorno d’oggi viene utilizzata la centrifuga anche negli impianti a pressione.
L’olio d’oliva viene così separato dall’acqua di vegetazione.
  La pasta passa in una  potente centrifuga orizzontale o “decanter” che separa olio, sansa e acqua di vegetazione. Passa poi in un’altra centrifuga che riduce ancora
la presenza di acqua garantendo una migliore conservazione del prodotto.