Festa Monini: Colori, suoni e sapori dell'Umbria

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La città dei muri dipinti

Terre d'Umbria
02 Aprile 2013

La città dei muri dipinti




Mugnano, un piccolo borgo dall'atmosfera quasi surreale, dove passato e presente s'incontrano e si confondono.

Un tempo, milioni di anni fa, la valle del Cestola era completamente coperta d’acqua: era il lago Tiberino che da nord a sud tutta attraversava tutta l’Umbria. Quando le acque si ritirarono, lungo il corso del fiume, s’insediarono piccoli nuclei familiari dediti all’agricoltura. Più tardi, in epoca romana, i terreni sarebbero divenuti possedimento della familia “Munius” da cui sembra originare il nome di Mugnano. Oggi chi vi arriva trova un antico borgo di non più di 1000 abitanti, circondato dalla dolce campagna umbra e da colline coperte di leccete dove si vive principalmente di agricoltura, di turismo e d’artigianato, quello della maiolica.

 

L’abbazia benedettina

Furono i monaci benedettini a dare impulso all’agricoltura. Attorno al 1000 vi fondarono un’abbazia e si impegnarono nella bonifica dei territori circostanti coinvolgendo tutta la popolazione che in cambio della propria opera riceveva protezione e asilo. Fu così che quelle terre divennero in poco tempo tra le più fertili della regione. Nei secoli successivi i Benedettini lasciarono il posto ai Cavalieri di Malta che tuttora gestiscono alcuni terreni agricoli nei dintorni. Ma dell’originale abbazia oggi non rimane quasi traccia. Al contrario, del Castello che i monaci fecero costruire a difesa del piccolo borgo resistono ancora le mura perimetrali e il possente maschio a cui si sovrappose, nel XVIII secolo, la torre campanaria. E sono proprio questi forti elementi architettonici a disegnare oggi il profilo del piccolo e bel borgo che, come tanti altri nella regione, conserva ancora nel centro storico il suo vecchio nucleo di viuzze, archi e piazzette. Le proporzioni degli edifici, i colori, i materiali, la forma dell’intreccio fra le vie, tutto sembra concorrere a comunicare al passante un senso di rassicurante armonia, armonia fra l’opera dell’uomo e l’ambiente che la ospita, quasi che il tempo avesse inglobato nella natura le costruzioni vecchie di secoli.

I muri dipinti

Ma se questo è ciò che avviene anche in tanti e più noti centri dell’Umbria, qui, a Mugnano, c’è qualcosa di diverso e molto particolare. Circa trent’anni fa, fu avviata un’attenta ristrutturazione di tutto il centro storico; i palazzi e le case furono salvate dal degrado, s’intervenne anche sulla pavimentazione delle strade e l’illuminazione delle vie, il fascino del borgo medioevale fu preservato con cura. Allo stesso tempo si decise di non rendere il piccolo paese una sorta di artefatto museo a cielo aperto, ma di farlo vivere anche nel nostro tempo. Furono chiamati pittori, italiani e stranieri, e li si invitarono a dipingere o affrescare le facciate e le pareti esterne delle case con opere di stile contemporaneo. L’arte moderna iniziò così a fiorire sulle vecchie mura medioevali generando uno strano e affascinante effetto di una bellezza quasi “surreale”. Pittori umbri e artisti stranieri hanno colorato di modernità gli antichi scorci e i caratteristici vicoli. Gli stili e i linguaggi pittorici sono i più diversi, vanno dal figurativo all’informale. I temi spaziano dalla storia del paese a scene di fantasia. I “muri dipinti”, uno dopo l’altro, costruiscono un percorso ideale per leggere una storia di creatività e sensibilità artistica e umana che non sembra conoscere limiti né di tempo, né di spazio. Una storia di donne e uomini che vogliono lasciare un loro segno nell’ambiente e nella comunità che vivono.

Un percorso tutto da godere

Qualsiasi angolo diventa speciale, gli scorci ancora più suggestivi, le antiche facciate rivitalizzate dai colori e dalle forme della contemporaneità raccontano una storia di vitalità e creatività che non muore mai. I muri dipinti, che di anno in anno si arricchiscono di nuove opere, rappresentano anche un bello spaccato della pittura contemporanea. Ma ciò che più colpisce è come tutti gli affreschi, anche i più recenti, si fondano alla perfezione con l'antico borgo dando la sensazione di essere lì da sempre. Tutto questo fa di Mugnano un paese davvero unico, da visitare in qualsiasi momento, anche la sera o i pomeriggi d’inverno quando fa buio presto, perché l'itinerario è completamente illuminato e questa incredibile armonia fuori dal tempo, questo meraviglioso connubio tra passato e presente è sempre tutto, totalmente fruibile.

(foto tratte da www.windoweb.it)

 

 

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