Festa Monini: Colori, suoni e sapori dell'Umbria

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In bici attorno a Corciano

Terre d'Umbria
09 Ottobre 2013

In bici attorno a Corciano




Un piacevole week end immersi nei colori dell’autunno, pedalando senza fatica fra antichi borghi e morbide colline.

L’itinerario non è lungo: 25 kilometri su fondo asfaltato o sterrato. Il percorso è facile, con un dislivello che non supera i 500 metri. Insomma, non è necessario essere dei professionisti superallenati, né disporre di mega biciclette da competizione per godere di una piacevole giornata pedalando fra vigneti e uliveti, da un antico borgo medioevale ad un altro. Ed è proprio ciò che vi proponiamo per una breve vacanza: una giornata da trascorrere in serenità per ricaricare il corpo e la mente grazie alla bellezza dei luoghi, al sapore dei buoni cibi e ad una piacevole fatica fisica che rilassa e rigenera.

“Colli e Castelli Intorno a Corciano” è uno dei percorsi proposti e testati da bikeinumbria.it, una guida regionale dedicata agli itinerari in bicicletta suddivisa in 3 macroaree: percorsi in mountain bike, percorsi in bici da strada e percorsi a tappe per un totale di 71 itinerari. Sul sito a questo link (http://www.bikeinumbria.it/strada/it/itinerari/facili/itinerario03.htm) potrete trovare la mappa dettagliata da stampare e portare con voi durante la passeggiata. Ma ecco qualche suggerimento per completare il week end con una visita ai borghi che incontrate e con un’attenzione particolare anche agli imperdibili sapori locali.

La passeggiata parte da Corciano, una deliziosa cittadina medioevale, a una decina di kilometri da Perugia, appoggiata sulla sommità di una collina tutta coperta di ulivi. Il centro storico è racchiuso da una poderosa cinta muraria quattrocentesca, con tanto di torri e antiche porte d’ingresso. All’interno, oltre le mura, le case sono di pietra, disposte a corona, a salire fino a piazza Coragino, un mitico troiano, compagno e rivale di Ulisse che, secondo una leggenda narrata anche in un poema cavalleresco della fine del 1200, fu il fondatore della città.

 

A spasso per le vie medioevali

Se alla biciclettata volete affiancare il piacere di una “visita culturale”, Corciano sicuramente ve ne offre un’ottima occasione. Dedichiamo dunque una giornata a curiosare nella città e nei suoi dintorni.

La piazza, adorna di un antico pozzo dal bel parapetto cinquecentesco, è circondata da edifici medioevali e vi si affaccia la chiesa di Santa Maria, di impianto gotico, ma poi profondamente modificata con gusto neoclassico verso la fine dell’800. Merita una visita perché conserva al suo interno la bellissima Pala del Perugino con l’Assunzione e la Natività nonché il Gonfalone della peste (commissionato nel 1472, durante un’epidemia) in cui spicca un’interessante rappresentazione dell’antica Corciano.

Poco più in alto è la chiesa di S. Cristoforo con il vicino museo d’arte sacra e quello della casa contadina. Scendendo lungo il corso Rotelli, invece, ci si potrà immergere nell’atmosfera medioevale creata da tutti i bei palazzi pubblici che vi si allineano: il Palazzo del Capitano del Popolo, il Palazzo dei Priori e della Mercanzia, fino al Palazzo Comunale che nel cinquecento fu la bella residenza dei Della Corgna, l’insigne famiglia rinascimentale della zona. Oggi è sede fra l’altro dell’Antiquarium, un museo recente che contiene reperti paleontologici, preistorici e anche di archeologia classica etrusca e romana. Interessante, per i suoi reperti, ma anche per il suo modo innovativo di concepire l’idea stessa di museo come un momento dinamico e in relazione con il territorio.

Dopo queste prime tappe della visita, sarà bello perdersi fra le viuzze medioevali, scoprendo botteghe e taverne che spesso offrono prodotti tipici della vecchia tradizione campagnola come il brustengolo, un pane povero, fatto di mais e arricchito di frutta secca, uvetta, pinoli, noci, nocciole e mele a fettine. Un’ottima scorta di energia da portare con sé per uno spuntino anche durante il giro in bici. Senza contare i meravigliosi prodotti di norcineria che qui, come in tutta l’Umbria, trionfano nelle botteghe. Non sarà dunque difficile prepararsi per l’indomani un ottimo picnic a base di porchetta, o succulenti panini con prosciutto di Norcia, capocollo o lombetto.

 

Esplorando i dintorni

Riprendendo poi il corso principale, poco fuori le mura, s’incontra la chiesa di S. Francesco, dalla bella e semplice facciata policroma, rosa e bianca. All’interno, conserva ancora tracce di affreschi umbro-senesi del 1300.

Sempre del ‘300, sono la chiesa e l’ex-convento di Sant’Agostino. Sorgono su una collina, accanto a quella di Corciano, fuori da porta Santa Maria, completamente circondato dagli ulivi. Di ulivi, di boschi e di natura, intorno a Corciano non ne mancano certo; e una bella gita da non perdere è quella al monte Malbe. Sono non più di 4 o 5 kilometri dal centro del paese, ma si snodano quasi completamente lungo una via circondata dagli alberi, i paesaggi e il respiro dell’autunno. Si esce da Corciano lungo la Via Roma e poi si risale al Monte Malbe proprio lungo questa Via Panoramica che porta fino in cima al colle.

La sera poi si potrà cenare con piatti tipici in uno dei numerosi ristoranti della zona: o intorno a colle Malbe (spiccano fra gli altri la Cucinaccia, verso Mantignana) o, se si preferisce tornare nel borgo, al Convento, un’antica dimora francescana che offre buon cibo in una splendida atmosfera.

In bici, si parte!

La partenza è dal parcheggio sotto le mura di Corciano e l’inizio della passeggiata è in discesa. Ottimo e rilassante. Al termine della discesa incontriamo da un lato il tranquillo borgo di Migiana, circondato da vigneti da cui viene gran parte dell’ottima produzione del Doc Colli del Trasimeno, dall’altra Pieve del Vescovo, un imponente castello trecentesco, suggestivo e turrito, recentemente restaurato che vale la pena almeno vedere. Per visitarlo, invece, bisogna dedicargli molto più tempo e soprattutto prendere un appuntamento (tel. 075 5058611; e-mail info@scuolaedile.perugia.it).

Proseguendo poi il nostro percorso si raggiunge Mantignana e poi ci si inoltra fra i campi, in una splendida atmosfera dai colori caldi e autunnali che si fa man mano più calma e suggestiva quando la stradina secondaria diventa una sterrata che ci conduce nella campagna fra coltivazioni, uliveti, sereni panorami e il profumo della terra. La strada inizialmente s’inerpica un poco, permettendoci di raggiungere una posizione elevata da cui godere del panorama sottostante: fra cui 13 ettari di parco della più nota delle ville umbre, la Villa del Colle del Cardinale che domina la stretta valle del torrente Caina. La villa è aperta al pubblico e una visita può essere molto interessante sia per gli interni finemente decorati ed affrescati in perfetto stile rinascimentale sia per i giardini organizzati su quattro livelli di terrazzi: un giardino pensile che circonda la casa padronale e uno terrazzato e in tre livelli che si dispone sul versante sudoccidentale. Naturalmente chi è interessato dovrà prenotare la visita con anticipo (IAT - Tel. 075 5736458 ; info@iat.perugia.it).

 

Tornando a Corciano

Seguiamo ancora l’itinerario e completiamo un anello che ci riporta verso Crociano. è l’ultimo tratto della nostra passeggiata. Un po’ più faticoso perché bisogna risalire il colle che ci riporta nel borgo. Ma il giro è stato bello e ne è valsa la pena. E bello è tornare a percorrere le strade del paese che abbiamo conosciuto il giorno prima, ma già ci si sente quasi a casa e prima di andarsene per riprendere la nostra settimana di lavoro potremo ancora concederci una cena qui, magari assaggiando qualche specialità locale come la carpa, la tinca, il persico o l’anguilla del Trasimeno che proprio fra la tarda estate e l’autunno vede la sua migliore stagione di consumo, cotta sopra le "Canine" (le canne) che adornano lunghi tratti del lago. Oppure un classico “tegamaccio”, una specie di spezzatino di pesce preparato con tutti i pesci del lago.

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