Siamo lieti di potervi mostrare il nostro 4° Bilancio di Sostenibilità, curato come i precedenti da The European House – Ambrosetti.
La nostra missione è, da sempre, offrire un prodotto che si distingua per la qualità. Oggi, per mantenerci coerenti con questo nostro storico posizionamento, riteniamo sia imprescindibile mettere al centro la sostenibilità, lavorando senza compromessi sulla selezione delle materie prime, e garantendo tracciabilità e qualità. Essere un’azienda sana significa però anche responsabilità di fronte ai consumatori e, in senso più ampio, alla comunità a cui vogliamo restituire benessere e valore. I risultati ottenuti quest’anno premiano la nostra visione e ci spingono a moltiplicare gli sforzi con rinnovato impegno.
Vero e proprio cuore della nostra “transizione verde”, il progetto Bosco Monini sta raggiungendo con ampio anticipo i target prefissati. Avviata nel 2020 con l’obiettivo di piantumare un milione di olivi entro il 2030, l’iniziativa ha già messo a dimora oltre 793.000 alberi a fine 2024 tra Umbria, Toscana e Puglia per una superficie totale di 1.673 ettari di cui 654 dedicati agli oliveti, tutti coltivati secondo i principi dell’agricoltura biologica. Bosco Monini non solo valorizza l’eccellenza olearia italiana, ma crea habitat ad alta biodiversità contribuendo attivamente al sequestro di CO₂, alla lotta alla desertificazione e al miglioramento della fertilità dei suoli.
Inoltre, per la totalità di Bosco Monini, quest’anno è stato raggiunto l’obiettivo di dotare anche il 100% della superficie olivicola del Gruppo di sistemi di irrigazione di precisione: ridurre i consumi idrici adottando soluzioni e tecnologia all’avanguardia che consentano di efficientare l’utilizzo dell’acqua è tra le buone pratiche olivicole sostenibili che ci proponiamo di diffondere.
Per contrastare i cambiamenti climatici, nel 2024 abbiamo compiuto un passo decisivo elaborando il nostro primo piano di decarbonizzazione, fondato su dieci azioni strategiche per la riduzione delle emissioni Scope 1 (cioè generate direttamente), Scope 2 (legate al consumo di energia acquistata) e Scope 3 (generate a monte e a valle lungo la catena del valore). Abbiamo investito in energia da fonti rinnovabili, elettrificazione dei consumi, logistica sostenibile e miglioramento dei dati ambientali lungo la filiera allineandoci alla Science Based Targets Initiative che si pone l’obiettivo di limitare il riscaldamento globale entro 1,5°C.
Tra le iniziative rivolte a monte e a valle della filiera, al tradizionale appuntamento con lo Zefferino d’Oro per celebrare la qualità dell’olio extravergine di oliva italiano e valorizzare il prodotto made in Italy si è aggiunto l’incontro promosso in collaborazione con TEHA – The European House Ambrosetti “Quale futuro per la sostenibilità al 2030? Sfide e opportunità”, un’occasione per fare il punto sulla transizione insieme alla distribuzione.
Portiamo inoltre attivamente il nostro impegno fin sulle tavole dei consumatori, lavorando per estendere l’uso di materiali compostabili e riciclabili sia negli imballaggi che nel packaging. Dal secondo semestre 2024, a titolo di esempio, tutte le bottiglie di plastica dell’olio extra-vergine “Premi & Spremi” sono diventate 100% R-PET. Per quanto riguarda la tracciabilità e la qualità dei prodotti, nel 2024 le linee GranFruttato e BIOS sono state certificate CEQ – Consorzio Extravergine di Qualità per garantire l’origine 100% italiana.
Per Monini sostenibilità è anche sinonimo di responsabilità sociale. Anche nel 2024 abbiamo rinnovato la nostra collaborazione pluriennale con la prestigiosa Fondazione Umberto Veronesi a cui abbiamo erogato 4 borse di ricerca a partire dal 2021, sostenendo gli studi scientifici della dottoressa Emilia Ruggiero sulle proprietà dell’olio di oliva in funzione antitumorale. Abbiamo inoltre coinvolto oltre 24.000 studenti delle scuole primarie in programmi di educazione alimentare e più di 200.000 persone con iniziative rivolte a favorire uno stile di vita sano. Numerose infine le attività sul territorio, a partire dalla promozione di eventi culturali tramite la Fondazione Monini fino al sostegno ad associazioni locali e alla sponsorship al Festival dei Due Mondi.